WEEK-END #3 – LA SETTIMANA SPORTIVA IN PILLOLE

Il terzo numero della nuova rubrica di SportVibes con numeri, foto e fatti della settimana sportiva appena trascorsa. [Foto Grana/FIDAL]


LA COPERTINA – RITORNO AMARO

«Si ritorna sempre dove si è stati bene», recita quel vecchio adagio. Ecco, Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi sono tornati allo Stadio Nazionale di Tokyo a più di quattro anni di distanza dal dolce appuntamento olimpico, ma lo hanno fatto con risultati deludenti. ll velocista bresciano, dopo aver corso la semifinale dei 100 metri in un modesto 10.16, ha rilasciato parole che sanno d’addio (qui per l’intervista a caldo); per il marchigiano, campione del mondo a Budapest 2023, l’accesso alla finale è fallito dopo tre errori a quota 2.20 e tanto rammarico (qui per le dichiarazioni di Gimbo). [Foto Grana/FIDAL]


E ALLA FINE ARRIVA ADZIC

7 gol, tra rimonte e contro rimonte. Due fratelli, uno contro l’altro, sotto gli occhi del papà. Senza dimenticare un arbitro con un occhio in più. Questo e tanto altro ancora in Juventus-Inter 4-3, un Derby d’Italia deciso dall’uomo che non ti aspetti: Vasilije Adzic, classe 2006 montenegrino alla 7ª presenza assoluta con i grandi, ha fatto gioire lo Stadium con un fendente da 30 metri che Sommer ha potuto solo toccare.


CAMPIONI DI TUTTO

Se nel 2023 avevano vinto il campionato mondiale sorprendendo, il titolo europeo di quest’anno è una conferma assoluta. In una finale punto a punto contro la sorprendente Turchia di Alperen Sengün, la Germania l’ha spuntata grazie alle sue stelle NBA, Franz Wagner e Dennis Schröder, decisivo con un paio di giocate negli ultimissimi minuti. Con gli 89 messi a referto nell’ultimo atto, la media punti per partita dell’attacco tedesco ammonta a 99,9 punti. Mica male, eh?


RED BULL TI METTE LE ALI

Giulio Pellizzari ha messo definitivamente le ali – e non potrebbe essere altrimenti se hai sulla maglia il logo di quella bevanda lì. Scherzi (e sponsor) a parte, con il trionfo dello scorso mercoledì alla Vuelta, in cima all’Alto de El Morredero, il 22enne marchigiano ha ottenuto la tanto attesa prima vittoria da professionista. Che sia l’inizio di una lunga serie di successi? Tutto il movimento del ciclismo italiano se lo augura. [Foto Getty Images]


«SIAMO DEI PAZZI»

Ha commentato così Gennaro Gattuso, alla seconda apparizione sulla panchina dell’Italia, la vittoria per 4-5 su Israele dello scorso lunedì: con questo risultato gli Azzurri superano la squadra di Ben Shimon e si issano al 2º posto nel Gruppo I, alle spalle di una debordante Norvegia, il cui 1° posto sembra essere fuori portata – soprattutto dopo la vittoria per 11-1 contro la Moldova.
Quando mancano quattro incontri al termine del girone eliminatorio, lo spettro dei play-off è sempre più ingombrante.


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