MAKE CHELSEA GREAT AGAIN

Se qualcuno non li aveva presi in considerazione, adesso è il momento di farlo: nel calcio che conta, ci sono anche Enzo Maresca e i suoi ragazzi. [Foto Chelsea FC]


Con la vittoria del nuovo mondiale per Club negli States, l’operazione «Make Chelsea Great Again» è solo nelle sue battute iniziali. Al MetLife Stadium di East Rutherford – dove ha fatto intrusione Donald Trump, le cui preoccupazioni sono molto più grandi di una partita di soccerEnzo Maresca, principale promotore dell’operazione appena citata, ha piazzato la ciliegina sulla torta in una stagione brillante, durante la quale ha ricondotto i blues nella dimensione di top team: non tanto per la vittoria della Conference League in qualità di superfavoriti, ma soprattutto per il ritorno nell’Europa che conta.

Questo successo ha permesso di giungere alla quadratura di un cerchio aperto nel 2021, quando a Stamford Bridge era tornata la Champions League: è grazie proprio a quel trofeo che il Chelsea è volato negli USA per giocare – e infine trionfare – nella nuovissima competizione FIFA.




Dal canto suo, il tecnico italiano – ben noto per aver studiato presso la corte di Pep Guardiola – si è tolto una grossa soddisfazione: ha dimostrato ai suoi colleghi che sì, si può sconfiggere la corazzata di Luis Enrique, ma solo tramite una meditata organizzazione del piano di gioco.
Per eseguirlo, non poteva bastare solo il talento del 10 e del 20, ma serviva tanta sostanza, soprattutto in mezzo al campo. È qui che risiede il vero capolavoro del manager campano: piazzando il trio Fernandez-Caicedo-James, ha neutralizzato la batteria di tuttocampisti più efficace in Europa, formata da Joao Neves (poi espulso), Fabian Ruiz e Vitinha.

Si è trattato di un autentico atto di coraggio: infatti, eccetto per la staffetta tra Joao Pedro e il nuovo 9 Delap, aveva confermato in blocco la formazione che aveva ceduto sotto i colpi del Flamengo, durante la fase a gironi. Ma the boss sa il fatto suo e tramite qualche aggiustamento tattico – si veda l’abbassamento di Pedro Neto a sostegno di Cucurella per contenere lo straripante binomio Douè-Hakimi – ha incartato la macchina perfetta di Luis Enrique.


La propria impronta su questa squadra, Enzo Maresca, l’ha già piazzata e ora la missione è avviata: Make Chelsea Great Again.


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