E LASCIATECI DIVERTIRE

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si sono presi la scena e non vogliono abbandonarla: sarà il settimo Slam consecutivo che vedrà vincitore o l’uno o l’altro.
[Foto FFT]


Questo pomeriggio, si contenderanno per la quinta volta l’ultimo atto di un torneo: nelle finali, il bilancio sorride allo spagnolo, che è in una striscia aperta di 3 successi consecutivi tra Pechino, gli Internazionali d’Italia e il sopracitato incontro di Parigi. L’azzurro, invece, si è aggiudicato la prima in assoluto a Umago, nel 2022, disputata a qualche settimana di distanza dal loro unico precedente su erba, proprio nel salotto dell’All England Club.

PUNTI IMPORTANTI – Dall’incontro del 2022 emerge uno spunto interessante per la finale odierna: in quell’occasione,
Jannik Sinner ha annullato tutte le 7 palle break concesse allo spagnolo.

QUESTIONE DI TEMPO – Per arrivare in finale, Alcaraz ha trascorso in campo 16 ore e 33 minuti
(5 set concessi in totale – due a Fognini e uno a Struff, Rublev e Fritz),
mentre Sinner 11 ore e 3 minuti (2 set concessi a Dimitrov).

LE CHIAVI DELLA PARTITA
Per tentare di comprendere i potenziali sviluppi di questo incontro, è bene partire da qui: negli ultimi cinque precedenti vinti dallo spagnolo, in quattro occasioni a vincere il set di apertura è stato Sinner.
Questo dato testimonia una tendenza ripetutasi anche in questo torneo: se Alcaraz concede qualcosa prima di arrivare alle esagerate velocità di regime, Sinner entra in partita sin da subito, mantenendo un rendimento costante. Per cercare di ribaltare l’esito degli ultimi incontri, l’altoatesino può innestare le radici del suo successo negli alti e bassi dello spagnolo.

Dall’altro lato, Carlos ha nel suo mazzo dei jolly a cui fare affidamento: le variazioni – palle corte, cambi di rotazione – aderiscono al suo gioco in maniera molto più naturale rispetto a quanto accade per Jannik, che fa del ritmo soffocante da fondo un suo marchio di fabbrica.
Per sorprendere il suo avversario, dunque, Alcaraz dovrà limitare i passaggi a vuoto al servizio, mantenendo costantemente alta la percentuale di prime palle: con una quantità crescente di seconde di servizio, aumentano proporzionalmente i pericoli dall’altro lato del campo.


Ora è giunto il momento di non prendere impegni e sedersi comodi per godersi lo spettacolo: il divertimento è assicurato.


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