OPERAZIONE SORRISO

Nel mezzo di quest’insolita pausa autunnale, è il momento giusto per parlare degli uomini-copertina del mese di settembre, in attesa dei sei appuntamenti finali della stagione. [Foto F1]


Nonostante gran parte della tournée europea sia stata colma di colpi di scena, il mondiale di Formula 1 è tornato a Zandvoort, dopo le vacanze, con uno scenario di classifica piuttosto delineato, almeno nel mondiale piloti: Max Verstappen, nonostante il digiuno di vittorie andasse avanti dal GP di Spagna, si è presentato all’appuntamento casalingo con un vantaggio di 78 punti su Lando Norris, secondo in graduatoria.
Prima del break estivo, in realtà, le gerarchie erano mutate sensibilmente; sono stati notevoli i passi in avanti dei papaya, che a lungo hanno disposto della vettura più performante.

Ciononostante, l’immenso potenziale non è stato mai sfruttato appieno per effetto di alcune sbavature al muretto: come ammesso da Norris ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del GP d’Olanda, «abbiamo commesso piccoli errori che hanno avuto delle gravi conseguenze.» 
In seguito all’atterraggio nei Paesi Bassi, però, il team di Woking ha messo le ali, non solo per il ricchissimo pacchetto di aggiornamenti presentato, ma anche tramite un labor limae sulle piccole imprecisioni, grazie al quale gli uomini in arancione hanno generato un ampio divario, in termini di prestazioni, con il resto della griglia.

A dimostrazione dello scatto compiuto da McLaren dopo la sosta, ecco come è cambiata la classifica costruttori in 4 gare:

Classifica costruttori prima del Gran Premio d’Olanda

  1. Red Bull: 408 punti;
  2. McLaren: 366 punti (-42);
  3. Ferrari: 345 punti (-63);

Classifica costruttori dopo il Gran Premio di Singapore

  1. McLaren: 516 punti;
  2. Red Bull: 475 punti (-41);
  3. Ferrari: 441 punti (-75).
ZANDVOORT, NETHERLANDS - AUGUST 25: McLaren Chief Executive Officer Zak Brown celebrates with his
Cambio della guardia: i 150 punti accumulati da McLaren dopo le vacanze hanno ribaltato i rapporti di forza,
costringendo Red Bull a inseguire. [Foto F1]


MELBOURNE, AUSTRALIA - MARCH 24: Peter Bayer, CEO of Visa Cash App RB, Oracle Red Bull Racing Team
Il neozelandese avrà dalla sua parte il tempo e un «approccio morbido» – afferma Horner – anche in vista
della penalità che il team Visa CashApp farà scontare al rookie. [F1]


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